Mercoledì 12 dicembre ore 15
Museo di Roma in Trastevere - Piazza di Sant'Egidio
sarà presente il regista Giacomo Faenza
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http://www.aclipavia.it/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=12:proiezione-del-documentario-qcaro-parlamento
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a breve si potranno vedere alcuni capitoli di Caro Parlamento direttamente su Youtube
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Proiezione di Caro Parlamento aperta al pubblico giovedì 12 novembre presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino.
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Nota Stampa di
Carlo Podda Segretario Generale FP CGIL Nazionale
Alla C.A. degli organi di stampa
In data 5 Maggio 2009, alle ore 14:30, presso la Sala Kodak (Casa del Cinema, Villa Borghese, Roma), la Funzione Pubblica Cgil presenterà i dati sul precariato nella Pubblica Amministrazione e sullo stop alle stabilizzazioni.
La prima parte dell'iniziativa, a cui prenderà parte il Segretario Generale della Fp-Cgil, Carlo Podda, avrà la forma di una conferenza stampa. In questa sede interverranno alcuni precari della pubblica amministrazione.
Alla fine della conferenza stampa verrà proiettato il documentario "Caro Parlamento". Il documentario sarà introdotto da un dibattito al quale prenderà parte il regista Giacomo Faenza.
Gli organi di stampa sono invitati a partecipare.
Roma, 2 maggio 2009
____________________________________________________________________________
Segreteria Generale FP CGIL Nazionale – Via Leopoldo Serra, 31 – 00153 Roma
Tel. 06.58544445 – fax 06.5897296
e-mail: segreteriagenerale@fpcgil.it
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post scoperto per caso con un mese di ritardo... meglio tardi che mai!
http://dagostini.blogautore.repubblica.it/category/giacomo-faenza/
di paolo d'agostini, repubblica.it
2 Apr 2009 il cinema può essere “servizio”?
L’arte non deve essere “al servizio di”, non deve essere didascalica o propagandistica? Belle domande. Ora, a parte che parlando di cinema - e, oggi, anche più in generale di comunicazione audiovisiva - si parla di un oggetto per sua natura ibrido, che insomma non è mai solo artistico, si potrebbero evocare precedenti che sono rimasti per una ragione o per un’altra memorabili: il cinema sovietico rivoluzionario degli anni Venti, i tanti artisti (non solo cineasti) che si sono fatti propagandisti della Spagna repubblicana durante la Guerra civile, l’adesione di molti pezzi grossi di Hollywood alle ragioni della propaganda bellica durante la Seconda guerra mondiale. Forse ci sono delle emergenze alle quali tutti sono chiamati a far fronte.
Non so se è il caso di parlare di emergenza nei tre casi di attualità che mi vengono in mente. Ma li segnalo. Uno. Il film televisivo (eviterei la mostruosità lessicale “fiction”) ”Pane e libertà” dedicato alla figura di Giuseppe Di Vittorio, regia di Alberto Negrin, protagonista Pier Francesco Favino. Il prodotto aveva molto dell’album di figurine, conteneva molte cadute nel sommario e nel superficiale (Palmiro Togliatti non era quella macchietta lì), era complessivamente al di sotto delle potenzialità offerte da un personaggio storico di ricchezza straordinaria. Tuttavia è stato portato a casa un grande risultato: quello di averlo fatto, di esserci riusciti, di essere andati in onda sulla rete televisiva ammiraglia della Rai, di aver realizzato eccellenti ascolti. Fatto il bilancio ne valeva la pena, valeva la pena proporre un tentativo di intrattenimento intelligente e istruttivo, di televisione - perché no - didattica e pedagogica. Due. Anche se ho i miei dubbi sull’operazione trovo interessante sia il fatto che un grande gruppo bancario (Intesa Sanpaolo) abbia chiamato tre artisti del cinema di prima grandezza, sia che tre registi importanti come Olmi, Salvatores e Sorrentino abbiano aderito all’invito. Si trattava si fare tre cortometraggi per una campagna a favore della Fiducia. Con tutti gli eventuali dubbi è una formula che merita attenzione e interesse. Tre. Infine voglio ricordare la cosa più piccola ma forse anche più valida di tutte. Un giovane regista, Giacomo Faenza (che come molti giovani operanti nella comunicazione fa un po’ di tutto, dallo scrivere sceneggiature al lavorare in redazioni di programmi tv), ha svolto una vasta inchiesta interrogando in giro per tutta l’Italia centinaia di giovani e meno giovani sulla loro conoscenza della Costituzione repubblicana, sulle loro aspettative, sulle loro delusioni, con particolare riferimento agli articoli della Carta fondamentale dedicati al lavoro, al diritto al lavoro. Il documentario (che si limita a montare una dietro l’altra le interviste, per capitoli ciascuno intitolato a un articolo della Costituzione) si chiama “Caro Parlamento” ed è uno spaccato davvero illuminante. Purtroppo non ha avuto grande circolazione. Tenete d’occhio il titolo e cogliete l’occasione se capita.
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Caro Parlamento andrà in onda in anteprima assoluta su Current tv (Sky canale 130) il 1° maggio alle ore 21.20
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intervista di Chiara Ugolini
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Caro Parlamento andrà in onda su Current (canale 130 Sky Italia) il 1° maggio alle 21.00.
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Oscar Luigi Scalfaro: "Non vi arrendete mai, anche se la tentazione può venire. Capitò anche a me nell'inverno del '44..."
Giacomo Faenza: "Il lavoro è il nostro tom tom, è il navigatore satellitare che ti dice chi sei, dove vai, in che punto sei dell'universo di relazioni umane che costituiscono la società. In buona sostanza ti rende consapevole, e quindi libero. Immagino che sia per questo che la nostra Repubblica democratica si fondi sul lavoro. Per avere dei cittadini liberi, non ricattabili. Per contro, se il lavoro non dà un minimo di garanzie o manca del tutto, significa che la democrazia non ha basi, non ha fondamenta. Quindi è in pericolo."
Alla fine del mio discorso ho chiesto a coloro che intendono difendere la Costituzione di alzarsi in piedi, giusto per capire in quanti siamo rimasti. Si sono alzati tutti. Allora ho chiesto di giurare sull'art. 4 comma due della Costituzione. Hanno giurato tutti: "Giuro che svolgerò- senza temere la fatica e sempre in buona fede – un'attività o una funzione- secondo le mie possibilità e la mia scelta- che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
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MARTEDI` 17 MARZO 2009 - ORE 18.00
Palazzo Marini, Sala della Mercede - via della Mercede 55, Roma
La S.V. e` invitata alla proiezione del documentario
“Caro Parlamento e altre favole meravigliose”
di Giacomo Faenza
Seguira` un incontro con il regista
All’evento e` stato invitato l’onorevole presidente
della Camera dei Deputati Gianfranco Fini.
la proiezione e` aperta al pubblico.
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PROIEZIONE IN PARLAMENTO
Se tutto va bene siamo riusciti a organizzare la proiezione al Parlamento! Si terra´ il 17 marzo alla presenza, spero, delle piu` alte cariche dello Stato. Appena ho notizie certe sarete i primi a esserne informati.
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10 marzo, Universita` Roma Tre, Roma.
Eccezionale proiezione in aula magna alla presenza dell` emerito Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, e del regista Ettore Scola.
Stiamo organizzando proiezioni in altre universita` italiane: Milano, Perugia, Bari.
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proiezione a Perugia.
il 12 febbraio e` confermata la proiezione di Caro Parlamento presso il cinema Pavone di Perugia, ore 21.30. sara` presente il regista, sono invitati a intervenire sindaco e esponenti delle istituzioni locali.
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L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza
dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e
sociale del Paese
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso , di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.